Spegneteci il router

Un paio di giorni fa, attratto dal milionesimo titolo tipo clickbait finisco per leggere questo articolo:

stha

Che si riassume pressapoco in “siamo fottuti… guerra nucleare… riscaldamento globale… ci rimangono 1000 anni”. Insomma le solite robe catastrofiche che uno può arrivare a leggere ovunque, così tanto per tirarsi su il morale durante una fredda giornata di Novembre.

La cosa che mi ha stupito, però, è stata la mia reazione alla notizia. Per un secondo nel mio cervello è passata con effetto marquee in voga nei siti degli anni 90 la frase:

Menomale, speriamo che arrivi anche prima questa benedetta fine del mondo.

Mi sono meravigliato non poco, chi mi conosce sa che io e il cinismo andiamo a braccetto e certe volte ci scopiamo a vicenda, però davvero non mi aspettavo di arrivare a pensare una cosa del genere. Che poi davvero la penso? Questa domanda mi ha spinto ad effettuare un’analisi approfondita dei miei pensieri più profondi, e credo di essere riuscito a capire il perchè.

L’ignoranza. L’ignoranza mi ha sempre disgustato, fin da bambino, fin da quando ho memoria. Ho sempre chiesto “perchè” e “come mai”, ho sempre cercato di capire come funzionano le cose, mi sono sempre posto verso ogni argomento cercando di liberare il mio cervello da ogni preconcetto (spesso fallendo, ma almeno ci ho provato), e ho sempre letto e cercato di vedere attraverso tutti i punti di vista, prima di capire cosa pensavo soggettivamente di un qualsiasi argomento, e poi cercare di astrarre e oggettivare il più possibile dallo stesso, in modo tale da non fare sublimare la mia interpretazione in falsa oggettività.

Ovviamente, essendo per lo più un essere umano, ho sbagliato ad interpretare, e ne sono fiero. Ho riconsiderato la mia posizione, come dice un noto filosofo “solo gli imbecilli non cambiano idea”.

L’ignoranza, come stavo dicendo prima di tuffarmi in un disclaimer più o meno sottile sull’oggettività delle mie opinioni, l’ignoranza è la ragione della mia reazione a quella lettura.

Non solo mi disgusta, ma mi spaventa, tanto.

Continue reading “Spegneteci il router”

Annunci